Nuovi Corsi d’inglese in Segrate

Un Buon Proposito

Il 2019 è l’anno giusto per cominciare – oppure per riprendere – lo studio della lingua inglese. Forse non hai mai avuto l’occasione per intraprendere un corso d’inglese, oppure ne hai fatti alcuni e stai cercando qualcosa di più adatto al momento presente. Adesso stiamo lavorando nella zona di Segrate per lanciare corsi nuovi per ragazzi delle scuole medie, nuove iniziative per gli adulti e per formare altri classi di bambini delle scuole elementari.

La cosa più difficile per molti italiani è di superare l’idea che solo persone che sono “portate” per le lingue possono imparare ad esprimersi efficacemente. Senz’altro, una predisposizione per le lingue può aiutare, ma non è indispensabile per comunicare con successo. L’importante è crederci, e pianificare per il successo.

Come si fa a pianificare il percorso per imparare a parlare in inglese? Il primo passo potrebbe essere di inserirsi in un gruppo di persone con lo stesso obiettivo. Stiamo preparando diverse iniziative per tutti, e in questo post vi racconterò delle opportunità per i bambini e i ragazzi.

Corsi con gioco per bambini

Ad ottobre abbiamo iniziato un corso d’inglese per bambini delle scuole elementari in collaborazione con Progetto in Movimento, nel Villaggio Ambrosiano a Segrate. Ogni settimana, il gruppo ha l’opportunità di imparare nuove parole attraverso un approccio didattico che focalizza su un concetto e il vocabolario associato. Il corso è improntato sul gioco, invece di lezioni tradizionali come nell’ambiente scolastico, e i bambini possono parlare. L’obiettivo è di insegnargli ad esprimersi nel miglior modo possibile al loro livello attuale.

Per queste lezioni pomeridiane, l’insegnante prepara dei materiali appositamente per l’argomento scelto – che può spaziare dalla casa, la scuola e gli amici al tempo, i trasporti, e alcuni aspetti di vita quotidiana. Spesso il gioco collettivo diventa un momento di condivisione interessante, e quando loro si scoprono in grado di farsi capire nella lingua straniera, ci prendono gusto.

Un fattore da non sottovalutare è la modalità di apprendimento di un bambino rispetto ad un adulto: i bambini tendono a ricordare le cose più facilmente se le informazioni vengono presentante in modo interessante. Alcuni fanno fatica a focalizzare, e dopo la scuola, nessuno ha più voglia di “studiare”. Per questo motivo, è importante variare l’approccio didattico.

Conversazione per ragazzi

Può sembrare incredibile ma ci sono tanti ragazzi italiani di 11 o 12 anni che già sanno parlare bene ad un livello B1. In generale, sono in grado di tenere una conversazione su un argomento conosciuto o di raccontare una semplice storia. Lo imparano a scuola? Non sempre.

Una base di conversazione nasce subito appena inizia lo studio, ma spesso viene frenata dalla conformazione della lezione tradizionale scolastica – la cosiddetta lezione frontale – in cui lo studente deve ascoltare e prendere appunti. In classi numerose, è molto difficile fare parlare e interagire gli studenti perché esercitarsi nella conversazione richiede un certo tipo di comportamento: parlare a volume normale, e solo in inglese, dell’argomento proposto.

Quando un ragazzo arriva alle scuole medie, dovrebbe essere in grado di capire come funziona questo tipo di struttura, e se è motivato, sicuramente riesce ad imparare molto. Un altro fattore è la curiosità: imparare a parlare dei propri interessi in una lingua straniera è un arricchimento culturale che viene naturale.

Le classi saranno formate da un minimo di 5 ragazzi in modo da farli interagire tra di loro. Per gli argomenti, si prende spunto dai loro interessi, la lettura, il cinema e la vita quotidiana.

Le iscrizioni sono aperte!

Contattaci per iscrivervi, e per qualsiasi altra informazione.

Burdick Communications
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La Ricetta Perfetta: Tradurre il Menu in Inglese

La cucina italiana è amata in tutto il mondo. L’immaginario collettivo associa l’Italia con piatti fumanti di spaghetti al ragù, lasagne profumate e verdure fresche, croccanti e conservati sottolio o sottaceto. Aggiungiamo una miriade di tipi di salumi (prosciutti, bresaola, salsiccia, coppa, ecc.), formaggi (parmigiano, gorgonzola, asiago, fontina, caciotta, provolone, ecc.) e vini (rosso, bianco, rosato, frizzante, fermo, ecc.) con una selezione di frutta freschissima e dolci al cucchiaio, torte, crostate e pasticcini per creare il menù per eccellenza – la ricetta perfetta per la salute fisica e il piacere della buona tavola.

Quando i turisti arrivano, sognano di mangiare piatti gustosi e autentici. Il loro problema è che spesso i menu non sono tradotti, oppure le traduzioni non danno abbastanza informazione. Chi gestisce un ristorante, trattoria o tavola calda deve sapere come presentare i suoi piatti e, in alcuni casi, deve anche sapere descrivere il metodo di cottura e gli ingredienti. Ecco qualche spunto per creare un menu per la tua clientela internazionale. Fare tradurre il menu in inglese è un ottimo modo per essere pronti per la stagione turistica.

Aubergines and Courgettes Vs. Eggplant and Zucchini

Un problema minore, ma che potrebbe creare confusione: alcuni alimenti hanno nomi diversi in paesi diversi. Quando traduci un menu (o quasiasi altro documento) una delle prime decisioni da fare è di scegliere la lingua di destinazione. Nel titolo di questa sezione, “aubergines” e “eggplant” sono sinonimi, come lo sono “zucchini” e “courgettes”. Non è questione di preferire la versione brittanica perchè si è in Europa; la decisione si basa sulle vostre preferenze. Di solito, chi viaggia conosce entrambe i termini e nel caso contrario, sicuramente avrà un dizionario tascabile.

Aggiungo una nota sull’italianissimo prosciutto: in inglese, la traduzione letterale è ham ma il crudo rimane con la dicitura di “prosciutto ham” invece di “raw ham” per mantenere il nome e l’immagine del prodotto DOC, e anche perchè in alcuni parti del mondo l’idea di mangiare carne cruda non è molto appetibile. Il prosciutto cotto invece può tranquillamente essere tradotto come “cooked ham”.

Baked or Roasted?

Conoscere i metodi di cottura da una marcia in più al vostro personale di sala. E’ facile trovare le traduzioni letterali di molti termini, ma la frase “al forno” può dare difficoltà. Il verbo usato per descrivere la cottura del pane, i dolci e le patate è “bake”, ma per le carni si usa “roast”.

Alcune altre espressioni non vanno tradotti, per esempio “in carpione” oppure “all’acqua pazza”, ma in quei casi potreste includere una breve descrizione con la lista degli ingredienti sul menù. Una consulenza professionale vi permetterà di decidere come presentare i vostri piatti migliori al meglio.

Piatti tipici: uno dei cardini del turismo italiano

Cominciamo con la pasta: conosciutissima in tutto il mondo, questo piatto è spesso la prima parola che i stranieri associano al nostro Bel Paese. Lunga, corta o per minestre, la pasta viene prodotta in decine di forme diverse e i turisti conoscono pochi di questi. Quando traduco un menu in inglese, di solito inserisco la parola “pasta” nelle descrizoni di piatti fatte con forme meno conosciute. Gli spaghetti, i fusilli e le fettucine sono abbastanza comuni anche all’estero, ma le farfalle diventano “bow ties” negli Stati Uniti, quindi un aiutino si può dare, specialmente se sono forme tipiche regionali, o magari specifiche della vostra zona.

La pizza può costituire un’altra enigma per il turista. Le pizzerie italiane offrono almeno 20 tipi diversi, con ingredienti che si ripetono. Non traduco mai i nomi tradizionali di pizze classiche (margherita, capricciosa, 4 stagioni, ecc.) ma traduco sempre quelle che si identificano con gli ingredienti (mushroom, ham and mushroom, sausage, ecc.). Per le altre meno convenzionali, è meglio parlarne insieme del caso specifico, specialmente se fa parte del vostro branding.

I nome di altri piatti regionali o tipici di zona probabilmente non devono essere tradotti. Andrà bene una spiegazione, magari con un racconto storico o un pizzico di tradizione culinaria. Per fare un esempio, “risotto” rimane risotto anche sul menu in inglese, perchè ha una preparazione particolare, ma può essere reso come “Milanese Risotto” oppure “Yellow Risotto”.

Terra e Mare?

Nei ristoranti raffinati, si possono trovare antipasti e menù tematici: “di mare” e ” di terra”. Il primo sarà sicuramente tradotto come “seafood” ma la seconda non è così facile. Il cliente che legge “land food” sicuramente si metterà a ridere!

I piatti “di terra” sono fatti con la carne, il formaggio, i funghi ed altre ingredienti che si possono associare con le montagne o i boschi, quindi è meglio vedere la lista dei piatti e poi decidere, insieme al cliente, come presentarli per non perdere la distinzione che risulta in italiano tra i menu tematici. A volte, basta un cenno al logo del ristorante o alla zona di provenienza degli ingredienti per creare un titolo memorabile.

La Ricetta Segreta

Una traduzione azzeccata del vostro menù dipende da una collaborazione stretta con il vostro traduttore di fiducia. Prima di fare un preventivo, è necessario vedere il documento per fare il conteggio del testo e vedere il linguaggio che usate. Il menù tradotto deve rispecchiare il brand del vostro ristorante, quindi il traduttore prenderà in considerazione le caratteristiche linguistiche e il bisogno (o meno) di spiegazioni dei piatti.

Il lavoro riuscirà meglio se non è fatto di fretta, quindi preparatevi per tempo. I lavori urgenti sono possibili, ma possono essere evitati con un po’ programmazione. In conclusione, sarebbe opportuno anche fare una revisione della bozza del menù prima della stampa finale.

L’obbiettivo finale del traduttore professionista è di agevolare il vostro lavoro attraverso la comunicazione. Personalmente, mi fa molto piacere aiutare le persone a comunicare con successo.

Offerta Limitata!

Spero che avete trovato informazioni utili in questo post. Se gestite un ristorante, trattoria, gelateria, o altro esercizio commerciale e volete tradurre il vostro menu in inglese, scrivete all’indirizzo marsha@burdick-communications.com per chiedere un preventivo. Fino al 31 marzo 2019, applicherò uno sconto del 10% solo per i clienti diretti, quindi proprietari e gestori di attività di ristorazione.

Lasciate un commento con le vostre domande. Vi risponderò al più presto.

La traduzione inglese del tuo sito

Aprire un sito internet è come scegliere un outfit da indossare per andare al lavoro tutti i giorni. Quando scegli la piattaforma, il tema e il logo, stai veramente decidendo come presentarti al mondo, e i diversi elementi servono a stabilire la tua reputazione digitale.

Preferisci una veste grafica formale oppure casual? Vorresti usare colori forti oppure neutri, o magari sceglierne uno che ti identifica in modo particolare? Il linguaggio e lo stile di scrittura saranno tradizionali o più adatto ai social media?

Insieme agli elementi che sono importanti quali i colori, i font e gli altri aspetti che vengono percepiti subito dalla persona che guarda il tuo sito, dovresti anche considerare la traduzione.

I tuoi contenuti saranno presentati solo in italiano, oppure saranno fruibili anche in altre lingue?

Serve tradurre il tuo sito in inglese?

Ovviamente dipende dalla tua azienda e dai tuoi obiettivi. Rispondi a queste due domande per vedere se ti serve, e perché.

  • I tuoi clienti vivono vicino al tuo luogo di lavoro, oppure potresti vendere anche all’estero?
  • Vuoi incrementare la tua clientela internazionale?

Se hai la possibilità di estendere il tuo commercio oltre i confini dell’Italia, probabilmente hai già il sito tradotto in vari lingue, ma se hai prevalentemente una clientela locale, la domanda da 100 milioni di dollari è: vale la pena spendere i soldi per tradurre il tuo sito in inglese?

Nel mondo di oggi, anche esercizi commerciali che offrono i loro prodotti e servizi a persone che abitano nelle loro zone potrebbero trovare opportunità maggiori traducendo i loro contenuti in inglese se hanno una clientela internazionale. Nelle grandi città, è facile venire in contatto con potenziali clienti tramite luoghi pubblici quali scuole, stazioni e fermate dei mezzi pubblici. Pertanto, per proprietari di negozi e aziende in vicini a questi punti di aggregazione, è fondamentale l’uso della lingua inglese per stabilire una relazione commerciale proficua.

Il turismo è una dei punti forti dell’Italia: avere il sito in inglese è molto vantaggioso per le aziende nelle città d’arte in tutta la penisola. Anche una caffetteria o una panetteria vicino ad un luogo turistico può crearsi delle opportunità se propone dei contenuti legati al soggetto dell’attrazione turistica locale ai loro clienti in una lingua a loro conosciuto.

Altri luoghi interessanti sono i poli industriali dove sono presenti aziende estere, e le zone residenziali di un certo livello dove i dirigenti stranieri vivono con le proprie famiglie. Avere un negozio o un bar in queste zone significa vedere molte persone che si spostano da nazione a nazione, vivendo nel luogo del lavoro per un periodo massimo di due o tre anni per volta. Non parlano l’Italiano e quindi hanno bisogno di commercianti e professionisti che possono rispondere alle loro necessità almeno in inglese.

3 motivi per tradurre il tuo sito in inglese

  • Molti turisti capiscono l’inglese, anche se non è la loro prima lingua.
  • L’inglese è di fatto la lingua franca del mondo degli affari (al momento).
  • Potresti incrementare i tuoi guadagni con Affiliate Marketing.

Turismo e business

Siamo tutti stati turisti. Tutti noi ci siamo trovati in qualche posto, in Italia o all’estero, dove mancavano le informazioni, e ci siamo detti che sicuramente qualcuno poteva fare di meglio. Oppure, ci siamo trovati in un luogo dove l’informazione era davvero interessante e accattivante, e questo ricordo è così forte che ci fa venire voglia di ritornare. Con dei contenuti in inglese, il tuo sito potrebbe essere l’elemento in più per il turismo nella tua città. Basta pensare ad un luogo o attrazione che volete evidenziare e scrivere un articolo intorno ad una parola chiave selezionato con cura, e vedrete il traffico aumentare.

Infatti, SEO (search engine optimisation) è proprio questo: creare contenuti nuovi, interessanti e mirati per essere trovati nei motori di ricerca. Il tuo sito può attirare clienti attraverso un blog che crea dialogo al livello internazionale nella tua area di conoscenza, e l’attenzione che produce può aumentare le vendite attraverso una serie di canali diversi.

Affiliate marketing: una nuova opportunità

Secondo The Awin Report, nei prossimi anni, l’Italia sarà il mercato europeo con la crescita più marcata per le vendite mobili. Iniziare un progetto di marketing online può portare ad una svolta per i giovani e meno giovani che hanno dimestichezza con l’internet. Un interesse o hobby può diventare il punto di partenza per un blog che spiega e informa circa un dato argomento aiutando così i lettori a decidere e fare acquisti giusti in modo da ottenere vantaggi e benefici.

Affiliate marketing significa promuovere prodotti e servizi attraverso una piattaforma internet per agevolare i lettori e le aziende. Un’azienda locale può anche aprire un programma di affiliazione per incentivare la promozione dei suoi prodotti in altri mercati. E’ un sistema che sta crescendo in tutto il mondo, e gli italiani devono solo cominciare a vedere di che cosa si tratta. Il problema è che ci sono ancora pochi corsi in italiano, e questi hanno dei prezzi davvero impegnativi.

Personalmente, penso che questa modalità di business sia molto interessante. In futuro, desidero organizzare corsi (d’inglese ovviamente) focalizzato su online marketing, e userò link di affiliati sul mio sito per incrementare le mie vendite. Sarà un argomento ricorrente qui, e spero possa interessarvi.

Il tuo sito?

Tradurre un sito vetrina, che presenta i tuoi prodotti e servizi al mondo, potrebbe essere l’inizio di un percorso di crescita economica. All’inizio, l’investimento potrebbe anche richiedere poco impegno economico, ma se il sito è tradotto bene, porterà tantissimo valore alla tua azienda. Quindi, chiudo con qualche domanda ancora.

  • Considerando la tua zona, in che modo potresti trarre vantaggio dalla traduzione del tuo sito in inglese?
  • Sarebbe possibile per te lavorare con clienti esteri, anche attraverso programmi di affiliazione?

La settimana prossima, vi racconterò le origini di Black Friday, questa nuova “festività” commerciale che fa calare i prezzi tutti gli anni durante l’ultimo fine settimana di novembre. Infatti, molti di noi stanno aspettando con gioia di approfittare degli sconti in negozi in tutto il mondo, online e locali, che ci aiuteranno a fare fronte agli acquisti di regali di Natale e di oggetti con prezzi importanti.

Nel frattempo, pensaci alla traduzione del tuo sito. Se hai domande, anche su affiliate marketing, lascia un commento e ti risponderò in breve tempo.

Corsi e Servizi

Oggi è iniziata la stagione dei corsi con un gruppo di cinque bambini, a cui abbiamo (io e la Teacher Erica) proposto dei giochi. Si sono divertiti tutti, insegnanti e bambini, e abbiamo visto come spesso si imparano dei testi a memoria, senza però riuscire a capire come applicare i vocaboli in situazioni reali. Nel gioco di questa lezione, hanno avuto la possibilità di ripassare i colori in un modo divertente. L’obbiettivo finale del corso è di aiutarli ad esprimersi con confidenza in inglese.

Corsi per tutti

Negli ultimi 15 anni, ho aiutato tante persone ad imparare a comunicare in modo appropriato per il loro lavoro e per interagire in situazioni extra-lavorative. Le proposte per corsi spaziano dalla formazione per superare i vari esami (British Council, TOEFL, e Trinity) alla conversazione che serve per intrattenere un cliente ad una cena di lavoro, o per viaggiare serenamente in un paese dove non si parla l’italiano. La vostra ora di lezione diventa un momento di pratica per applicare le vostre conoscenze in una conversazione reale.

Infatti, le lezioni di conversazione sono specificamente orientate a fornirvi un ambiente sicuro per sperimentare e abituarvi a parlare senza timore. Sapete ordinare al ristorante? Prenotare una stanza d’albergo? Rispondere cortesemente ad un’e-mail un po’ negativa? Posso aiutarvi a superare le difficoltà ed anche decidere come affrontare determinate tipi di comunicazione.

Tradurre le vostre idee

Avere il sito web in inglese è vitale per molte aziende, piccole e grandi. La vostra comunicazione sul web è il primo contatto che il cliente ha con voi, e per questo motivo, deve essere azzeccata.

Nota bene, non ho detto “impeccabile”. Il termine giusto è “azzeccata”, ovvero mirato al vostro cliente e scritto per attirare l’attenzione sul vostro prodotto o servizio.

Tradurre un testo significa riscriverlo correttamente nella lingua di destinazione. Non parola per parola: si traducono i concetti assicurando che la grammatica sia genuina e il linguaggio autentico. L’obiettivo in questo caso è di farvi comprendere: un testo di vendita deve invogliare, un testo informativo deve spiegare e un testo descrittivo deve suscitare un quadro mentale.

Proposte?

Al momento, sto cercando di organizzare degli “aperitivi in lingua” in zona Milano Est per offrirvi la possibilità di esercitarvi in inglese in orari diversi e su temi interessanti. Vi darò i dettagli al più presto, ma nel frattempo, sarei felice di sentire le vostre richieste e di rispondere ad eventuali domande che vi invito a lasciare nei commenti di questo articolo.

A presto!

Per Conoscerci Meglio

Le parole creano buone relazioni.

Lavoro da libera professionista da 20 anni, e sono specializzata in traduzioni tecniche, pubblicitarie e marketing. Mi occupo anche di formazione: nel 2011, ho ottenuto la CELTA certificazione per l’insegnamento della lingua inglese.

Ho deciso di fare la “freelance” 15 anni fa per poter seguire la mia famiglia e crescere le mie figlie. Adesso, nel 2018, le mie figlie sono delle giovani donne con le loro interesse.

VEDERE IL BISOGNO

Abito nel Bel Paese da oltre 30 anni e ho visto incrementare la necessità di persone in tutto il mondo di studiare la mia lingua madre. Ho un approccio intuitivo all’insegnamento e un amore spassionato per la scrittura, e quindi mi piace vedere le parole fare effetto sulle situazioni. Oggi c’è il bisogno di sicurezza – dobbiamo provvedere alle nostre famiglie, rendere le nostre case sicure e confortevoli, e sentirci a posto anche fuori casa.

Vedo che gli italiani hanno veramente bisogno di imparare l’inglese, e non solo. Da americana, credo che dovrebbero imparare a comunicare con il mondo con lo scopo di attirare l’attenzione sulle meraviglie di questo bellissimo paese, ricco di paesaggi, tradizioni e storia. L’Italia è davvero unico al mondo, ma per sfruttare le sue risorse pienamente, gli italiani hanno la necessità di sviluppare il dialogo all’estero.

“La parola crea” è il mio motto – significa che la comunicazione è il punto d’inizio per qualsiasi interazione tra esseri umani. Vale per ogni tipo di relazione: con una parola gentile e educata, si possono creare una relazioni sicure e rispettose, amicizie e rapporti di fiducia tra professionisti e clienti. Le parole giuste possono aprire la strada al cambiamento.

CREARE LA TRANQUILLITÀ

Oltre ad aiutare le persone ad esprimersi meglio, vorrei vederli più tranquilli, a tutti i livelli. Quando sappiamo che il lavoro sarà fatto bene, che il bonifico arriva in un giorno preciso, che abbiamo tutti i puntini su tutte le “i”, allora siamo in grado di rilassarci. Una comunicazione giusta è una grossa parte della tranquillità della persona, e quindi di un’azienda. Per questo motivo, cerco di trasmettere questo principio mentre insegno.

Nell’ambito delle traduzioni, la tranquillità deve esserci. Punto. Senza mezzi termini. A secondo del documento da trasformare, posso offrire non solo testi grammaticamente corretti, ma anche suggerimenti o accorgimenti che potrebbero agevolare il lettore/cliente. I servizi di copywriting e transcreation sono fondamentali per il successo delle campagne marketing.

LA MIA VETRINA

Questo sito funge da showroom per presentare le mie capacità perché in mancanza di un prodotto fisico, penso sia importante essere in grado di fornire degli esempi del mio lavoro. Mi occupo della traduzione di testi di marketing, pubblicità e documenti tecnici di vari settori, e offro servizi di copywriting e localisation.

Apprezzo il tempo che hai dedicato alla lettura di questo post. Sarò felice di rispondere alle tue domande o di aiutarti con la tua comunicazione, se lo vorrai. Buona giornata!

Marsha Burdick

Corsi d’Inglese per Bambini

L’inglese serve. Non è un segreto. Il nostro obbiettivo è di presentarvi l’inglese in un’altra luce. In lezioni settimanali, una teacher giovane presenta giochi e worksheets per introdurre nuovi vocaboli e esercitarsi in concetti già conosciuti.

Un momento di gioco

Imparare giocando con una canzone, una filastrocca, e nuove parole per esprimersi. Le lezioni di 55 minuti includono questi elementi mirate a consolidare l’uso di funzioni linguistici. L’obiettivo è di strutturare un tempo di apprendimento diverso, dove si può fare pratica a parlare. Le attività sono basate sul materiali sviluppati da Cambridge, Trinity e altre fonti di pari livello, oppure progettati ad hoc per le necessità specifiche del gruppo.

Vicino a casa

Le lezioni si tengono proprio qui, in Segrate, a Progetto in Movimento in via Papa Giovanni XXIII, 5.

Personalizzato per età e livello

Al momento, abbiamo una classe che è iniziato martedì 16 ottobre 2018. Vorremo formare altri classi per accogliere bambini di diverse età e livelli di competenza, e possibilmente iniziare a gennaio.

Contattaci oggi!

Progetto in Movimento

02-39810184                                 info@progettoinmovimento.it

Marsha Burdick

348-7257491                                marsha@burdick-communications.com