Come Scegliere il Corso d’Inglese Giusto

Molte scuole e docenti privati stanno pubblicizzando i loro corsi adesso, in autunno, in concomitanza con l’apertura dell’anno scolastico, quindi la scelta di opzioni di studio è ampia e abbastanza diversificata. In questo post, vorrei dare delle informazioni che possono aiutare l’aspirante studente ad inquadrare la situazione migliore per le proprie esigenze.

Tipicamente, quando le persone dicono che non parlano bene l’inglese, si riferiscono al fatto che non riescono a capire un’altra persona e che fanno fatica ad esprimersi. Per trovare il corso d’inglese giusto, bisogna identificare il tuo livello, che altro non è che una categoria ideata per definire una serie di capacità.

CEFR – Common European Framework of Reference for Languages

Nel 1991, il Council of Europe ha avviato il un programma per definire livelli di competenza delle aree linguistiche: la comprensione del linguaggio parlato e la lettura, la capacità di parlare e farsi capire, e la capacità di scrivere. Uno dei loro obiettivi è che tutti i cittadini europee imparino ad usare due lingue, oltre alla loro lingua madre, in modo efficiente. Questi sviluppi hanno portato alla creazione di un quadro di rifermento per identificare il livello delle proprie competenze, e di conseguenza, la pratica di insegnamento della lingua straniera si è standardizzato.

Per trovare il corso giusto, il primo passo è di valutare le proprie competenze, anche da solo, e scoprire il proprio livello. Questo link porta alla griglia di autovalutazione in formatto PDF sul sito del Council of Europe (non è un link affiliato). È gratis, e può essere scaricato senza impegno.

Livelli di Competenza

Sapere esattamente quello che sai fare in inglese è il primo passo. Leggendo la griglia di autovalutazione, capirai dove sei collocato.

I livelli sono identificati con le sigle A1, A2, B1, B2, C1 e C2, che corrispondano rispettivamente ai livelli principiante (A), intermedio (B) e avanzato (C). I numeri definiscono livelli precisi dentro le macrocategorie.

Sto pianificando una serie di post che spiegono bene i diversi livelli, e quindi adesso parleramo di stili di lezioni.

Classroom or One-to-One?

Lezioni individuali oppure di gruppo? Dipende dagli obiettivi e il tempo disponibile.

Un gruppo di persone tutti allo stesso livello è molto stimolante e aiuta a combattere la paura di parlare perché l’interazione è inevitabile. Oltre ad imparare a parlare rapidamente, altri benefici includono aiuto con la pronuncia e scambi di opinioni durante i momenti di esercizio. Il metodo CELTA prevede conversazione tra gli studenti, quindi i gruppi di almeno 4 studenti danno l’opportunità di esercitarsi e migliorare le capacità di speaking. Gli studenti si aiutano l’un l’altro, e anche chi parla poco riesce ad imparare attraverso l’ascolto.

Per i bambini, cerchiamo di formare classi piccole di 5-8 bambini per dare a loro i benefici del gruppo e l’attenzione dell’insegnante. La differenza grossa sta nel fatto che l’adulto decide di fare lezioni e lavora per conseguire un suo obiettivo. Dal altro canto, i bambini non scelgono da soli di fare lezioni, e anche quando sono stati loro a chiedere al genitore di iscriverli, hanno altri forme di comportamento che devono essere contenuti. Nelle nostre lezioni con i bambini, si cerca sempre di offrire attività interessanti e divertenti incentrati sul vocabolario dell’argomento trattato.

La lezione individuale è indicato quando ci sono obiettivi precisi, per esempio, la necessità di prendere una certificazione. In questo caso, la probabilità di successo è 100% perché la lezione viene strutturato per quello scopo, e i piani (orari inclusi) sono completamente flessibili. Mentre il membro di una classe perde la lezione se non si presenta, una disdetta 24 ore prima assicura che l’ora di lezione individuale verrà ricuperato.

La verità sui costi? Si risparmia economicamente con un corso di gruppo ma si rinuncia alla flessibilità, e il corso individuale permette di fare progresso più veloce, ma ovviamente il costo è maggiore.

Madrelingua o bilingue?

Un ultimo punto importante per scegliere il corso d’inglese giusto per te: l’insegnante deve essere per forza madrelingua?

Nel mio corso di certificazione CELTA, la studente migliore era una donna che parlava inglese come terza lingua! Purtroppo, c’è molta discriminazione contro gli insegnanti non madrelingua, a prescindere della loro preparazione e capacità professionali, quindi nel scegliere un corso, non fare di questo un punto non-negoziabile.

Guarda prima alle qualifiche: l’insegnante ha una laurea in instruzione o una certificazione CELTA, TESL o TEFL? Queste certificazioni sono specifica per l’insegnamento di inglese come seconda lingua, e danno una preparazione specifica per la programmazione di lezioni e le tecniche di insegnamento. Un insegnante ben preparato legge libri e guarda programmi e film in lingua originale, e di solito frequenta altre persone che parlano l’inglese, quindi riesce a fornire il valore necessario per gli studenti.

L’esperienza è un’altra indicazione di competenza. Vivere all’estero o lavorare in un azienda che impone l’uso della lingua inglese constringe la persona ad imparare la lingua e la cultura. Per esempio, una persona italiana con una certificazione o laurea adeguata che ha vissuto anni negli Stati Uniti o che ha lavorato con colleghi di madrelingua inglese è senz’altro più capace di una persona madrelingua che non ha una preparazione specifica. Si insegna la lingua madre in modo diverso rispetto alla lingua straniera, e per questo motivo e necessario imparare ad insegnare correttamente.

Nel nostro caso, la sottoscritta ha la certificazione CELTA e seguirò il corso dei ragazzi di scola media e quelli degli adulti. L’insegnante dei corsi pre-A1 e A1 ha una certificazione TEFL.

Inizia il tuo corso!

Offriamo una serie di corsi a Progetto in Movimento, nel Villaggio Ambrosiano, Segrate. I seguenti corsi iniziano nella prima settimana di ottobre 2019, ma ci sono ancora posti disponibili.

  • Martedì, ore 16-17: Corso prescuola per bimbi dai 3-5 anni (livello pre-A1)
  • Martedì, ore 17-18: Corso elementari per bambini dai 6-9 anni: (livello A1)
  • Mercoledì 18-19    Corso medie per bambini dai 10-12 anni (livello A2)
  • Corsi per adulti da programmare in base alle disponibilità

Altri corsi sono da concordare in altre sedi, in base alla disponibilità di tempo.

Scrivete a marsha@burdick-communication.com  o info@progettoinmovimento.it per tutte le informazioni su come iscriversi.

Corsi e Servizi

Oggi è iniziata la stagione dei corsi con un gruppo di cinque bambini, a cui abbiamo (io e la Teacher Erica) proposto dei giochi. Si sono divertiti tutti, insegnanti e bambini, e abbiamo visto come spesso si imparano dei testi a memoria, senza però riuscire a capire come applicare i vocaboli in situazioni reali. Nel gioco di questa lezione, hanno avuto la possibilità di ripassare i colori in un modo divertente. L’obbiettivo finale del corso è di aiutarli ad esprimersi con confidenza in inglese.

Corsi per tutti

Negli ultimi 15 anni, ho aiutato tante persone ad imparare a comunicare in modo appropriato per il loro lavoro e per interagire in situazioni extra-lavorative. Le proposte per corsi spaziano dalla formazione per superare i vari esami (British Council, TOEFL, e Trinity) alla conversazione che serve per intrattenere un cliente ad una cena di lavoro, o per viaggiare serenamente in un paese dove non si parla l’italiano. La vostra ora di lezione diventa un momento di pratica per applicare le vostre conoscenze in una conversazione reale.

Infatti, le lezioni di conversazione sono specificamente orientate a fornirvi un ambiente sicuro per sperimentare e abituarvi a parlare senza timore. Sapete ordinare al ristorante? Prenotare una stanza d’albergo? Rispondere cortesemente ad un’e-mail un po’ negativa? Posso aiutarvi a superare le difficoltà ed anche decidere come affrontare determinate tipi di comunicazione.

Tradurre le vostre idee

Avere il sito web in inglese è vitale per molte aziende, piccole e grandi. La vostra comunicazione sul web è il primo contatto che il cliente ha con voi, e per questo motivo, deve essere azzeccata.

Nota bene, non ho detto “impeccabile”. Il termine giusto è “azzeccata”, ovvero mirato al vostro cliente e scritto per attirare l’attenzione sul vostro prodotto o servizio.

Tradurre un testo significa riscriverlo correttamente nella lingua di destinazione. Non parola per parola: si traducono i concetti assicurando che la grammatica sia genuina e il linguaggio autentico. L’obiettivo in questo caso è di farvi comprendere: un testo di vendita deve invogliare, un testo informativo deve spiegare e un testo descrittivo deve suscitare un quadro mentale.

Proposte?

Al momento, sto cercando di organizzare degli “aperitivi in lingua” in zona Milano Est per offrirvi la possibilità di esercitarvi in inglese in orari diversi e su temi interessanti. Vi darò i dettagli al più presto, ma nel frattempo, sarei felice di sentire le vostre richieste e di rispondere ad eventuali domande che vi invito a lasciare nei commenti di questo articolo.

A presto!

Per Conoscerci Meglio

Comunicare è una passione per me: adoro leggere, scrivere e parlare con le persone. Quindi era piuttosto ovvio che avrei sviluppato una carriera che consiste nell’aiutare i miei clienti a comunicare i loro messaggi al meglio.

Le parole giuste creano buone relazioni.

Lavoro come traduttrice da 20 anni, e sono specializzata in traduzioni tecniche, pubblicitarie e marketing. I servizi linguistici sono potenziati da servizi di copywriting, localization e transcreation, mirati specificamente agli ambiti di marketing e turismo. Mi occupo anche di formazione da molti anni: ho iniziato a dare ripetizioni privatamente nel 1998, e nel 2011 ho ottenuto la certificazione CELTA per l’insegnamento della lingua inglese.

Ho deciso di diventare libera professionista nel 2008 per poter seguire meglio la mia famiglia e crescere le mie figlie, che adesso sono delle giovani donne indipendenti.

VEDERE IL BISOGNO

Abito nel Bel Paese da oltre 30 anni e ho visto incrementare gradualmente la necessità di studiare la mia lingua madre. Oggi più che mai, una buona conoscenza d’inglese è importante per il lavoro a cause della globalizzazione. Questo traduce in sicurezza – la capacità di fare fronte alle spese e provvedere alle nostre famiglie – e migliori capacità relazionali, i cosiddetti “soft skills” che ci permettono di interagire con le persone che incontriamo nella vita.

Infatti, se ci fate caso, di solito le persone sono in grado di parlare del loro lavoro in inglese, quindi spesso fanno corsi per imparare altro, per esempio, come intrattenere i clienti al di fuori delle riunioni. Per questo motivo, all’inizio di un percorso di training, dedico un po’ di tempo insieme allo studente (o la classe) per definire degli obbiettivi. Ho un approccio intuitivo all’insegnamento, quindi riesco ad adattare la lezione allo studente con facilità, usando i loro interessi per insegnare le basi grammaticali ed espandere le loro conoscenze.

“La parola crea” è il mio motto – significa che la comunicazione è il punto d’inizio per qualsiasi interazione tra esseri umani. Vale per ogni tipo di relazione: con una parola gentile ed educata, si possono creare relazioni sicure e rispettose, amicizie e rapporti di fiducia tra professionisti e clienti. Le parole giuste possono aprire la strada al cambiamento.

Da americana, credo che gli italiani hanno bisogno di abbracciare un certo tipo di cambiamento: dovrebbero sviluppare il dialogo verso l’estero con lo scopo di attirare l’attenzione sulle meraviglie di questo bellissimo paese, ricco di paesaggi, tradizioni e storia. L’Italia è davvero unica, ma c’è bisogno di comunicazione efficace per sfruttare le sue risorse pienamente.

CREARE LA TRANQUILLITÀ

Oltre ad aiutare le persone ad esprimersi meglio verbalmente e nella comunicazione scritta, vorrei vederli più tranquilli a tutti i livelli. Infatti, quando siamo sicuri che un lavoro sarà fatto bene, che il bonifico arriva in un giorno preciso, che abbiamo tutti i puntini su tutte le “i”, allora ci possiamo rilassare. Le persone sono a loro agio quando possono comunicare con successo, e nello stesso modo, la comunicazione efficace è una fonte di tranquillità anche in azienda.

Quando si tratta delle traduzioni, la tranquillità deve esserci. Punto. Senza mezzi termini. A seconda del documento da trasformare, offro non solo testi grammaticamente corretti, ma anche suggerimenti o accorgimenti che potrebbero agevolare il lettore/cliente. I servizi di copywriting e transcreation sono fondamentali per il successo delle campagne marketing, e la localizzazione aiuta ad evitare spiacevoli errori e incomprensioni perché comprende l’adattamento del materiale scritto alla cultura del luogo di destinazione.

LA MIA VETRINA

Questo sito funge da showroom perché penso sia importante essere in grado di fornire degli esempi del mio lavoro. Per ora, i testi sono solo in italiano, scritte da me se non indicato diversamente. I testi in inglese verranno aggiunti appena mi è possibile.

Grazie

Apprezzo il tempo che hai dedicato alla lettura di questo post. Sarò felice di rispondere alle tue domande o di aiutarti con la tua comunicazione, se lo vorrai.

Buona giornata!

Marsha Burdick